L’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno è uscito oggi dal carcere di Rebibbia, dove era recluso da 1 anno, 5 mesi e 24 giorni, per il reato di traffico d’influenze illecite.
“Esco dal carcere da innocente” ha detto lasciando il carcere, facendo poi una considerazione sul sovraffollamento delle carceri: “Il governo Meloni non ha fatto niente”.
“Ho visto e conosciuto una realtà terribile, il carcere è una vergogna per la Repubblica, una offesa per come tratta la gente e che non dà, a chi se la merita, una possibilità di cambiamento” ha continuato Alemanno. “La battaglia per il sovraffollamento non ha colore politico. Non è di destra o di sinistra. E’ una questione che riguarda la Repubblica italiana. Mi auguro che il Parlamento faccia una legge trasversale sul sovraffollamento”.
“Sono convinto che il ministro della giustizia abbia la percezione esatta di quello che succede in carcere. Bisogna entrare nelle celle e parlare con le persone e questo lui ancora non lo ha fatto. Con il 140% di affollamento non si riesce a fare nulla. Bisogna creare un processo di rieducazione e dare una possibilità a chi lo merita perché soltanto abbattendo la recidiva si difende fino in fondo la sicurezza dei cittadini”. ha ancora detto l’ex sindaco.
















