Il Consiglio dei ministri ha sbloccato le autorizzazioni per nuovi impianti speculativi nel territorio nazionale, tra i 530 megawatt complessivi riguardano la Puglia, Basilicata, Lazio e la Sardegna.
Sette impianti sono in Puglia, un impianto fotovoltaico è fra le regioni Puglia e Basilicata, altri tre impianti sono nel Lazio e per finire sono tre gli impianti autorizzati in Sardegna.
Nello specifico i progetti di speculazione energetica autorizzati sono: impianto eolico “Boreas” da 60 Mw, nei comuni di Jerzu (Nuoro) e Ulassai (Nuoro); impianto fotovoltaico “Cacip_25” nel comune di Uta (Cagliari), in località Macchiareddu; impianto agrivoltaico solare “Serramanna 2” da 27,1362 Mw, nel comune di Serramanna (Sud Sardegna).
Ancora una volta l’opposizione della popolazione sarda al colonialismo energetico ad opera di multinazionali non è stata ascoltata e sulla nostra isola aumentano gli scempi ambientali.
Di Simone Spiga
















