Ottocento chili di tonno rosso sequestrati a Teulada, dove è stata scoperta una cella per la lavorazione del pesce senza alcuna autorizzazione igienica.
Il bilancio finale è di nove illeciti amministrativi per oltre 15mila euro di sanzioni.
Si tratta del risultato di un’operazione condotta nello scorso fine settimana dalla Capitaneria di porto di Cagliari tra il Sulcis Iglesiente e Teulada.
Durante l’appostamento in una zona rurale di Teulada, la Guardia Costiera ha rilevato un furgone accedere all’interno di un terreno agricolo nel quale era ipotizzata la presenza di una cella abusiva, poi accertata. A bordo del mezzo sono stati trovati alcuni esemplari di tonno rosso fresco privi di testa ed eviscerati, pronti ad essere depositati nella cella e altri fuori della stessa in fase di lavorazione. Le condizioni igieniche della struttura sono apparse da subito gravemente fuori norma: presenti, tra l’altro, gatti e cani.
Inoltre il conducente del mezzo e le altre persone fermate non sono state in grado di produrre la documentazione certificativa della tracciabilità del tonno né alcuna certificazione igienica della cella. In questo caso è scattato il sequestro di circa 400 chili di tonno per un totale di 4.667 euro di sanzioni.
In un’altra operazione in un centro di lavorazione è stato accertato che il tonno rosso pescato nel mar Jonio era stato inscatolato in barattoli che rappresentavano l’effigie della Sardegna, determinando così un convincimento errato nei confronti dell’acquirente.




















