Arresti denunce e identificazioni anche in Sardegna nell’ambito di un’operazione a livello nazionale della polizia ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi.
L’attività svolta dalla Squadra Mobile sul territorio nuorese ha fatto emergere “nuove modalità di approvvigionamento e utilizzo delle sostanze stupefacenti confermando come il mercato della droga sia in continua evoluzione”, spiega la Questura.
L’attività nella provincia, portata avanti con il supporto degli altri Uffici della Questura, dei Commissariati e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna, ha consentito di identificare 1283 persone sospette, di cui 6 stranieri e 50 minorenni, soprattutto in aree di spaccio o di della “mala-movida”, su un centinaio delle quali sono in corso di valutazione eventuali provvedimenti amministrativi di prevenzione. Due persone sono state arrestate e 6 denunciate in stato di libertà.
Per 3 soggetti di nazionalità rumena identificati nel capoluogo, il Questore di Nuoro ha disposto il foglio di via.
Nel corso dei controlli sono stati sequestrati 1.57 grammi di cocaina, 1252,37 gr. di cannabinoidi, nonché 3 coltelli e 2 bastoni.
Sono stati controllati 3 circoli ricreativi, uno dei quali è stato sottoposto a sanzione amministrativa per somministrazione illegale di bevande alcoliche e uno per mancata affissione dei cartelli relativi il divieto di fumo.
La Squadra Mobile della Questura di Oristano ha svolto numerosi servizi di controllo, appostamento e osservazione nelle aree maggiormente sensibili allo spaccio del capoluogo e dei comuni limitrofi, pur in assenza, nel territorio cittadino, di una vera e propria “piazza di spaccio”.
L’attività ha consentito di identificare 61 persone, denunciare 4 persone all’Autorità Giudiziaria e arrestarne una in flagranza di reato. Sono stati inoltre sequestrati circa mezzo chilo di cocaina, un chilo di marijuana e numerose dosi di hashish e anfetamine.
Per quanto riguarda Sassari negli ultimi giorni nel corso delle operazioni sono state identificate più di mille persone ed eseguiti 7 arresti, segnalate in stato di libertà 14 persone, sequestrate 6 armi bianche e varie sostanze stupefacenti.
Nel capoluogo sardo l’attività, coordinata dalla Squadra Mobile della Questura di Cagliari, si è concentrata principalmente nelle zone della movida cittadina e, in particolare, nelle aree di piazza del Carmine e piazza Matteotti, da tempo oggetto di attenzione investigativa per la presenza di fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti dove sono state arrestate complessivamente 9 persone e denunciate in stato di libertà ulteriori 2 , tutti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti soprattutto di hascisc dopo mirati servizi di osservazione e la documentazione di numerose cessioni.
Particolare rilievo ha assunto, nel corso di una delle attività, il rinvenimento e sequestro di oltre 300 compresse di ossicodone, potente farmaco oppioide che, se assunto al di fuori dei controlli sanitari, rappresenta una sostanza dagli effetti particolarmente pericolosi e la cui diffusione illecita desta crescente preoccupazione, soprattutto tra le fasce più giovani. L’azione della Squadra Mobile non si è limitata alle aree centrali della città, ma si è estesa anche ad altri contesti territoriali interessati da fenomeni criminali, consentendo di effettuare un ulteriore arresto a Quartu Sant’Elena portando complessivamente a 10 il numero delle persone arrestate nell’ambito del dispositivo straordinario.
Allo stesso modo gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Cagliari e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Iglesias, nell’ambito della medesima operazione hanno arrestato ulteriori 6 persone, con sequestri di stupefacente pari a 800 gr di hashish, 900 di marijuana, 10 gr di cocaina e 125 gr di ketamina destinati alla vendita al dettaglio. Oltre a tale azione, le volanti dell’UPGSP, dei Commissariati nonché gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta, nell’ambito dei servizi di prevenzione disposti dal Questore, hanno sottoposto a controllo oltre 500 persone con una particolare concentrazione degli interventi nei luoghi maggiormente frequentati dalla movida cittadina e nella cosiddetta zona rossa, scrive l’Ansa.



















