Nicko McBrain, storico batterista degli Iron Maiden, pubblicherà la sua autobiografia intitolata “Hello Boys And Girls!” il 22 ottobre 2026 tramite Harper Nonfiction, disponibile in formato cartaceo, ebook e audiolibro.
Il libro promette di raccontare in maniera personale, ironica e approfondita l’intera carriera del musicista britannico, ripercorrendo il suo ingresso negli Iron Maiden nel 1982, dopo le esperienze con Streetwalkers, Pat Travers e Trust, fino a diventare una figura centrale nella costruzione del sound della band. Attraverso aneddoti, racconti dal backstage, momenti di carriera e riflessioni personali, McBrain offrirà uno sguardo diretto sulla sua lunga esperienza ai vertici dell’heavy metal mondiale.
“Sono molto entusiasta e onorato di lavorare con il meraviglioso team di Harper Nonfiction al mio libro, pieno di tante storie divertenti, aneddoti e naturalmente delle mie incredibili esperienze con alcuni dei più grandi musicisti e performer dagli anni ’70, ’80 e oltre.
Mi sento fortunato di poter finalmente condividere con il mondo il mio percorso fino a dove sono oggi, con le mie stesse parole.”
L’annuncio arriva dopo il ritiro ufficiale dalle tournée con gli Iron Maiden, comunicato da McBrain il 7 dicembre 2024, quando il concerto all’Allianz Parque di San Paolo, Brasile segnò la sua ultima esibizione dal vivo con la band. Il suo posto è stato successivamente preso da Simon Dawson, già collaboratore di lunga data di Steve Harris nei British Lion.
Negli ultimi anni, McBrain aveva affrontato importanti problemi di salute, tra cui un ictus reso pubblico nel 2023, che aveva compromesso temporaneamente parte delle sue capacità motorie, oltre a una diagnosi di cancro alla laringe al primo stadio affrontata in precedenza.
Entrato ufficialmente negli Iron Maiden durante le sessioni di “Piece Of Mind” nel 1983, McBrain ha contribuito in modo determinante all’evoluzione tecnica e stilistica della band, distinguendosi per precisione, potenza e versatilità dietro le pelli. La sua permanenza lo ha reso uno dei membri più longevi del gruppo, secondo solo a Steve Harris e Dave Murray.















