Tornano ad accendersi i riflettori sul Concerto del Primo Maggio di Roma.
L’edizione 2026, promossa da Cgil, Cisl e Uil e organizzata da iCompany, sarà dedicata al tema “Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”.
I primi artisti annunciati che calcheranno il palco di San Giovanni in Laterano sono i Litfiba, nella storica formazione degli anni ’80 con Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo.
Questo ritorno sul palco nasce per celebrare i quarant’anni di “17 Re” (1986), disco che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano e consacrato la band fiorentina a livello nazionale ed europeo. È il secondo episodio della Trilogia delle vittime del potere, insieme a Desaparecido e Litfiba 3. Il concerto del Primo Maggio sarà un assaggio in anteprima del tour estivo “Quarant’anni di 17 Re”.
Anche quest’anno il Concertone mette al centro le performance, rigorosamente live, come strumento di racconto, rappresentando una festa e un momento di riflessione per immaginare il domani attraverso le voci di chi, con la propria musica, lo sta già costruendo. “Il domani è ancora nostro” è infatti il focus scelto dalla direzione artistica guidata da Massimo Bonelli per dare voce alla contemporaneità attraverso la musica con un cast ampio e trasversale, capace di rappresentare sensibilità e percorsi artistici differenti, mettendo insieme nomi affermati e nuove voci della scena musicale italiana che guardano a un futuro pieno di possibilità.
L’evento sarà come sempre a libero accesso e sarà trasmesso in diretta su Rai 3 e Rai Radio 2 e in onda su RaiPlay e Rai Italia



















