“È morta la Dignità, e loro festeggiano. Ben Gvir, ministro del governo israeliano, brinda alla possibilità di condannare a morte i palestinesi perché “terroristi””, queste sono le prime parole pubblicate in un post sui social dal gruppo filo sionista dell’Associazione Tonino Pascali – Sardegna Radicale.
I radicali si accorgono solo il 30 marzo che l’entità sionista non è una democrazia!.
Ben svegliati cari radicali, ma la domanda che sorge spontanea è, ma dove minchia eravate per settant’anni, quando l’entità sanguinaria israeliana applicava l’apartheid e il genocidio nei confronti dei palestinesi?
Capisco che negli ultimi due anni siano andati a caccia di putiniani e autori di libri scomodi, per poi mettere all’indice Report Sardegna 24 che ha il solo compito di raccontare verità, anche quelle che non piacciono ai liberal guerrafondai, ma prima dove erano questi radicali europeisti?
Ora che vi siete svegliati dal torpore iniziare a leggere libri e studiate perché la storia dell’occupante sionista è la storia del popolo glorioso di Palestina.
Di Simone Spiga





















