Un drone ucraino diretto verso obiettivi in Russia ha colpito mercoledì il camino di una centrale elettrica in Estonia, mentre un altro si è schiantato in Lettonia; questi incidenti non hanno causato vittime, hanno annunciato le autorità locali.
L’ipotesi avanzata dai due Stati baltici, membri della Nato e dell’Unione europea, è che questi droni militari ucraini carichi di esplosivi abbiano accidentalmente terminato la loro corsa sul loro territorio prima di poter raggiungere il loro obiettivo.
L’Ucraina ha infatti condotto numerosi attacchi contro la Russia durante la notte, prendendo di mira in particolare l’importante porto di Ust-Luga, nel Golfo di Finlandia. Questo porto si trova a poche decine di chilometri dal punto di impatto del drone in Estonia. Per quanto riguarda la Lettonia, essa si trova sulla possibile traiettoria di un lancio di un drone ucraino verso questa regione della Russia vicina a San Pietroburgo.
Ma la notizia che la stampa italiana riporta è che i due droni fossero russi, senza alcun tipo di verifica se non quella delle parole delle due piccole nazioni da sempre schierate con il regime ucraino.
Di Simone Spiga




















