Giovedì 19 marzo 2026 alle ore 9:00, a Cagliari, presso la Sala Executive dell’Autorità di Sistema Portuale Molo Ichnusa, la Protezione civile regionale ospita l’evento di divulgazione del progetto europeo AMIS (Sistemi Avanzati di Monitoraggio e Gemelli Digitali per la Sicurezza e la Resilienza della Costa), finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo.
Apriranno i lavori Mauro Merella, Direttore Generale della Protezione Civile, e Sergio Deiana, Direttore del Servizio previsione rischi e coordinamento emergenze.
Il programma dell’incontro prevede interventi dei partner del progetto, tra cui LaMMA, BRGM, Università di Genova, CNR-INM e Regione Liguria, e la presentazione delle tecnologie innovative per il monitoraggio marino-costiero e dei rilievi morfologici dei siti pilota in Sardegna.
Nel corso della mattinata sarà presentato il caso del ciclone mediterraneo “Harry”, che a gennaio2026 ha colpito il Mediterraneo occidentale con mareggiate intense e impatti significativi sulle coste. L’evento sarà analizzato attraverso il racconto delle fasi di previsione, allertamento e monitoraggio, illustrate dai previsori del Centro Funzionale della Protezione civile regionale, e attraverso l’analisi degli effetti sul territorio e delle criticità emerse nella gestione dell’emergenza.
Il progetto AMIS, di cui la Regione Sardegna è partner, sviluppa strumenti innovativi per comprendere, monitorare e prevenire i rischi costieri, attraverso l’integrazione di dati geografici, climatici, ecosistemici e socioeconomici e l’utilizzo di tecnologie avanzate come robotica marina, video-monitoraggio, osservazione satellitare e modelli predittivi multiscala.
Uno degli obiettivi del progetto è contribuire allo sviluppo di strumenti di supporto decisionale per la gestione del rischio da mareggiata, con l’ambizione di arrivare a una codifica del rischio costiero in codice colore, analoga a quella già utilizzata nei sistemi di allertamento per piogge e piene fluviali.


















