Sabato 21 e domenica 22 marzo la Fondazione Dessì di Villacidro promuove l’iniziativa “Giganti della Memoria: incontro sui Grandi Alberi”, dedicata al valore naturale, storico e simbolico dei grandi alberi. L’appuntamento intende valorizzare il patrimonio ambientale e culturale rappresentato da questi custodi della memoria dei territori, spesso evocati anche nelle opere di Giuseppe Dessì. L’iniziativa si inserisce nel percorso che la Fondazione porta avanti con le giovani generazioni, per avvicinarle alla conoscenza del paesaggio e della letteratura, e che ha coinvolto attivamente gli studenti del Liceo Piga, sollecitati a confrontarsi con il legame tra natura e memoria nell’opera dell’autore villacidrese.
L’iniziativa è realizzata dall’associazione Su Carinniu – Turismo Rurale Sociale di Villacidro e dall’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Sassari, coinvolti nell’organizzazione degli incontri e delle attività di approfondimento aperte al pubblico.
L’evento si inserisce nella settima edizione della Giornata delle Riserve Culturali, che mette in relazione Parchi, Oasi e Riserve naturali con i Parchi Letterari, promuovendo il dialogo tra natura, cultura e paesaggio. La ricorrenza coincide inoltre con tre importanti giornate internazionali: la Giornata Mondiale della Poesia promossa dall’Unesco e la Giornata Internazionale delle Foreste, entrambe il 21 marzo, e la Giornata Mondiale dell’Acqua, il 22 marzo.
Attraverso “Giganti della Memoria”, la Fondazione Dessì intende contribuire a questo percorso, mettendo al centro il legame tra ambiente, storia e letteratura e invitando il pubblico a riscoprire il ruolo dei grandi alberi come simboli viventi di identità e memoria collettiva.
Il programma si articola in due giornate.
Sabato 21 marzo, dalle 18 alle 20 a Casa Dessì, è in programma la presentazione del libro “Grandi alberi e foreste vetuste della Sardegna. Biodiversità, luoghi, paesaggio, storia” di Ignazio Camarda, occasione anche per ricordare il grande botanico sardo, scomparso nel 2025. Studioso della flora e della biodiversità vegetale della Sardegna e del Mediterraneo, Camarda è stato professore Ordinario di Botanica sistematica nel Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari e referente scientifico dell’Orto botanico d’Ateneo. Nel corso della sua attività scientifica ha contribuito in modo significativo allo studio e alla valorizzazione del patrimonio botanico dell’isola ed è stato fondatore e primo presidente dell’Issla, Istituto sardo di Scienze, lettere e arti.
A presentare il volume sarà Luisa Carta, curatrice dell’Orto Botanico dell’Università di Sassari, insieme ai collaboratori e amici dell’autore scomparso, Antonello Brunu e Domenico Ruiu, con la partecipazione dell’editore Carlo Delfino.
L’incontro sarà completato dall’illustrazione delle prescrizioni tecniche a cura di Giovanna Lampreu, del Corpo Forestale Regionale, e dagli interventi di Alma Casula (Issla) e Mauro Gargiulo (Italia Nostra – Sardegna). Nel corso della presentazione si terranno delle letture a tema, curate dagli studenti del Liceo Piga di Villacidro, e tratte da Paese d’ombre di Giuseppe Dessì.
Domenica 22 marzo, dalle 10 alle 14, in località Leni, si terrà un appuntamento dedicato alla cura e alla tutela degli olivi monumentali. Attraverso spiegazioni, dimostrazioni sul campo e confronto con gli esperti, i partecipanti potranno approfondire le pratiche di gestione degli olivi plurisecolari, uno dei simboli più identitari del paesaggio rurale mediterraneo. La mattinata prevede una lezione tecnico-dimostrativa tenuta dal dottore forestale Carlo Poddi, dedicata alle tecniche di potatura e alla corretta gestione degli alberi secolari.






















