“La Croce Celtica e la Mezzaluna” è la storia segreta dei rapporti tra neofascismo italiano e mondo arabo-islamico dal 1950 al 1990
In un’epoca in cui gli equilibri globali erano diversi da oggi, accadde che la Destra scegliesse i fedayn palestinesi, mentre la Sinistra guardava ai kibbutz israeliani. Un tempo in cui il terzomondismo neofascista si spinse fino alla Libia di Gheddafi, e giovani militanti partirono per l’Afghanistan, combattendo al fianco dei mujaheddin mentre Mosca sosteneva Kabul.
Un viaggio tra anni di antimperialismo, sogni di “terza forza”, contraddizioni e scelte radicali. Dal 1950 al 1990, tra Egitto, Libia, Palestina, Libano, Afghanistan, Marocco, Iran e Iraq — grazie a fonti inedite e testimonianze mai raccolte prima.





















