Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina condanna con la massima fermezza la traditrice aggressione statunitense-sionista che ha preso di mira, nella mattinata di oggi, la Repubblica Islamica dell’Iran, e riafferma la sua posizione ferma e di principio al fianco dell’Iran — la sua leadership, il suo popolo e il suo esercito — nella sua legittima contrapposizione a questa flagrante aggressione.
Questa aggressione su vasta scala, diretta dall’amministrazione statunitense e dal suo partner sionista, rappresenta una palese manifestazione delle politiche di “barbarie coloniale” volte a imporre un’egemonia assoluta sulle risorse e le ricchezze della regione, in particolare il petrolio, e costituisce un disperato tentativo di ridisegnare le mappe politiche al servizio degli interessi strategici sionista-statunitensi. Allo stesso modo, rivela la vera natura espansionistica di questa alleanza criminale, priva di ogni freno morale o umano, che cerca invano di sottomettere la volontà dei popoli e di spezzare l’autentico cammino della resistenza.
Questa brutale aggressione costituisce una flagrante violazione della Carta delle Nazioni Unite e dei principi del diritto internazionale che garantiscono la sovranità degli Stati e l’integrità dei loro territori. In questo contesto, il Fronte Popolare afferma che la Repubblica Islamica dell’Iran possiede il diritto naturale e legalmente garantito di rispondere a questa aggressione con tutti i mezzi e le forme disponibili, sottolineando che le forze agguerrite sono le uniche responsabili delle conseguenze catastrofiche di questa pericolosa escalation. Questa atroce aggressione trascende i confini dell’Iran e si proietta sul futuro dell’intera regione, costituendo un ampliamento della selvaggia guerra genocida contro il nostro popolo e i popoli della regione, nel tentativo di materializzare gli obiettivi coloniali e aggressivi dell’ente sionista criminale e dei suoi sponsor imperialisti. Nel Fronte Popolare consideriamo questa aggressione come un evento di estrema pericolosità e dalle profonde conseguenze future, che richiede i più alti livelli di resistenza e fermezza, in quanto unico cammino efficace per sventare i piani sionisti e statunitensi e spezzare l’arroganza del nemico.
Infine, facciamo appello a tutte le forze di liberazione e ai popoli liberi del mondo affinché dichiarino la loro solidarietà all’Iran, intensifichino le proteste popolari in tutte le piazze e gli spazi, e lavorino alla costruzione di un ampio fronte mondiale per affrontare questa guerra criminale prolungata contro i popoli della regione e per portare i criminali di guerra di Washington e Tel Aviv davanti ai tribunali internazionali. Gloria alla resistenza… e vittoria ai popoli in lotta”.



























