Il mare cristallino e la storia mineraria della Sardegna si fondono nuovamente per un evento unico al mondo. L’11 e il 12 luglio 2026 Porto Flavia tornerà a essere il teatro dell’High Diving World Cup, la coppa del mondo di tuffi dalle grandi altezze organizzata da World Aquatics – l’ente mondiale per le discipline acquatiche –, confermandosi tra le tappe più suggestive e spettacolari del circuito internazionale.
Il ritorno a Porto Flavia, dopo lo straordinario successo dell’edizione 2025, si inserisce nel ciclo pluriennale siglato tra World Aquatics e Marmeeting, azienda italiana con 30 anni di esperienza nell’organizzazione di eventi sportivi e con un focus principale sull’High Diving. La tappa sarda si distingue nel calendario mondiale per il suo format unico: gli atleti non gareggiano da una torre artificiale, ma si lanciano direttamente dalle storiche scogliere a picco sul Mediterraneo.
Questa sinergia trasforma stabilmente Porto Flavia in un’arena naturale senza eguali, la cui unicità è confermata dalla pluricampionessa mondiale Rhiannan Iffland: “Questa location è spettacolare e mozzafiato; la bellezza del luogo rende la competizione qualcosa di veramente speciale”.
L’evento vedrà gli atleti sfidarsi lanciandosi dalle piattaforme di 27 metri (uomini) e 20 metri (donne). Quattro tuffi in due giorni per decidere chi dominerà le acque sarde in un weekend che promette una visibilità mediatica globale senza precedenti.
Prima di approdare a Porto Flavia, l’High Diving World Cup 2026 farà tappa negli Stati Uniti, a Fort Lauderdale, dal 15 al 17 maggio. Protagonista sarà il campione del mondo James Lichtenstein, che difenderà il titolo nelle acque di casa, dove negli stessi giorni si svolgeranno anche gli High Diving Junior Championships, riflettendo l’impegno di World Aquatics nel far crescere e accompagnare i giovani talenti verso il sogno olimpico di Brisbane 2032.

























