La procuratrice di Sion Beatrice Pilloud ha disposto una misura cautelare restrittiva nei confronti di Jacques Moretti, il proprietario del Constellation, il locale in cui si è verificata la strage di capodanno a Crans Montana.
L’uomo, al termine dell’interrogatorio di oggi, è uscito dal palazzo di giustizia a bordo di un cellulare della polizia cantonale. La moglie Jessica Moretti è invece uscita dagli uffici della procura accompagnata dai suoi avvocati.
“I miei pensieri costanti per le vittime e le persone che si stanno battendo tra la vita e la morte oggi, è una tragedia inimmaginabile e non avrei mai potuto immaginare che questo si potesse verificare in un nostro locale e voglio scusarmi”, ha detto Jessica Moretti, uscendo in lacrime dagli uffici della procura di Sion.
I coniugi Moretti sono stati interrogati per sei ore e mezza negli uffici della procura di Sion. Sono rimasti negli uffici giudiziari dalle 8 del mattino fino ad oltre le 14, anche durante il minuto di silenzio osservato in tutta la Svizzera, all’inizio della cerimonia di commemorazione delle vittime a Martigny e accompagnato dal suono delle campane di tutte le chiese.
Agli interrogatori hanno potuto assistere anche gli avvocati che rappresentano alcune vittime, Sebastien Fanti e Romain Jordan, che è stato il primo a uscire da palazzo di Giustizia senza commentare l’esito dell’interrogatorio. Al termine gli indagati si sono trattenuti ancora negli uffici della procura.






















