Se si andasse alle urne oggi, solo il 20,3 per cento degli ucraini voterebbe per Volodymyr Zelensky, anche se il presidente in carica resta – seppur di poco – il potenziale candidato più popolare, ma senza accordi sarebbe sconfitto pesantemente. A sostenerlo è un sondaggio di Info Sapiens pubblicato dal Kyiv Independent.
L’inchiesta è stata condotta a metà novembre, nei giorni successivi all’esplosione dello scandalo tangenti nell’azienda di Stato per l’energia atomica.
A guadagnare terreno nel gradimento degli ucraini è l’ex comandante delle forze armate Valerii Zaluzhnyi, ora ambasciatore nel Regno Unito: il 19,1% degli intervistati lo voterebbe, il 3% in più del mese precedente. Kyrylo Budanov, capo dell’intelligence militare ucraina, si è classificato terzo con il 5,1% di sostegno. Circa un quarto degli ucraini però, il 23,6%, non ha indicato nessun possibile candidato.


























