Si aprirà venerdì 31 ottobre alle ore 20, con il docufilm di Fabrizio Galatea “Sa femina Accabadora – La dama della buona morte”, la nuova stagione di proiezioni e incontri con autori ed esperti in programma nel cinema Ariston di Bitti fino al prossimo dicembre.
La rassegna cinematografica, dal titolo “Tra vita, morte e televisione: immagini per pensare”, è organizzata dal Comune di Bitti in collaborazione con il Ceas Tepilora, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e della Riserva della Biosfera MaB Unesco di Tepilora, Rio Posada, Montalbo. Negli appuntamenti in calendario, a ingresso libero, si approfondiranno, tra gli altri, gli argomenti dedicati al ruolo delle prefiche e de S’Accabadora, all’interno del concetto di morte con prospettiva sia poetica, letteraria e antropologica.
Si tratteranno inoltre i temi, sempre molto sentiti dai cittadini e in cima alle cronache di questi tempi, del controllo e dei condizionamenti dell’opinione pubblica e delle degenerazioni che tali situazioni raggiungono nei regimi autoritari e totalitari. La programmazione delle altre serate prevede inoltre la proiezione di “1984”, trasposizione cinematografica del romanzo di George Orwell, “Wag the Dog”, diretto da Barry Levinson e “Quinto potere”, di Sidney Lumet. Rilievo notevole verrà dato ad autori, esperti, attori e relatori che daranno il proprio contributo nelle presentazioni e nei dibattiti post proiezione.
Nella prima serata del 31 ottobre interverranno la scrittrice Francesca Pittalis, l’attrice Marta Proietti Orzella e, in video collegamento da Torino, il regista del docufilm “Sa femina Accabadora – La dama della buona morte”, Fabrizio Galatea. Porteranno inoltre il proprio contributo al confronto Anna Cossellu e Andrea Sanna che hanno collaborato all’organizzazione della rassegna.





















