17 milioni di euro per rafforzare innovazione, servizi digitali, inclusione e rigenerazione urbana. È questo il cuore della Strategia territoriale “Cagliari digitale: strategia integrata per la città inclusiva e innovativa”, approvata in Giunta regionale su proposta del vicepresidente e assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Meloni. Il progetto nasce dalla collaborazione fra l’Assessorato regionale della Programmazione, attraverso il Centro regionale di Programmazione, e il Comune di Cagliari, che con delibera di giunta del 14 luglio, ha adottato la stessa Strategia.
Le azioni previste saranno attuate attraverso l’Investimento Territoriale Integrato (ITI) del Comune di Cagliari e finanziate nell’ambito della Priorità 6 del PR Sardegna FESR 2021-2027, dedicata allo sviluppo sostenibile e integrato urbano e territoriale.
Complessivamente la strategia digitale, che si avvale di un finanziamento di 13 milioni e 170 mila euro, si articola in 6 interventi principali: servizi per la città intelligente, sostegno alle nuove imprese e al trasferimento tecnologico, digitalizzazione e dematerializzazione dei servizi, realizzazione di gemelli digitali della città, servizi digitali nell’archiviazione e utilizzo dei dati e dei programmi tramite Internet, interoperabilità e rafforzamento delle competenze digitali. A completamento dell’ITI Is Mirrionis, finanziato nella Programmazione 2014-20, sono stati stanziati ulteriori 3 milioni e 830 mila euro per la rifunzionalizzazione dell’ex scuola di via Abruzzi e la riqualificazione di altri spazi aperti per il miglioramento della qualità, dell’accessibilità e della fruibilità degli spazi pubblici di quartiere.
Il sindaco Massimo Zedda, alla presentazione di questa mattina, giovedì 23 luglio 2026, a Palazzo Bacaredda, ha dichiarato: “Fin dall’insediamento, l’amministrazione ha lavorato per non perdere le ingenti risorse europee e utilizzarle per nuovi investimenti in città, in alcuni casi per finire lavori già iniziati. Così rafforziamo l’efficienza amministrativa, l’erogazione di servizi digitali sempre più evoluti, offrendo nuove occasioni di sviluppo e inclusione, prospettive occupazionali per i giovani e opportunità per le intraprese economiche e innovative”.
All’incontro con i giornalisti anche Giuseppe Meloni, assessore regionale della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, che ha riferito: “Gli Investimenti Territoriali Integrati rappresentano uno degli strumenti più innovativi della politica di coesione europea perché consentono di attuare strategie di sviluppo costruite sulle esigenze specifiche dei territori. La strategia della città di Cagliari nasce da un percorso di coprogettazione tra Regione e Comune, che ha permesso di definire interventi coerenti con le priorità del territorio e con i bisogni della comunità. È un approccio che mette al centro la qualità della vita delle persone e sostiene la crescita della città, generando nuove opportunità di sviluppo per l’intera comunità”.
Per l’Amministrazione comunale, presenti l’assessora alla Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini, Anna Puddu, l’assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale, Matteo Lecis Cocco Ortu, e il dirigente del servizio Innovazione tecnologica Riccardo Castrignanò che hanno illustrato gli obiettivi di una programmazione destinata a rafforzare il ruolo di Cagliari come polo dell’innovazione e dei servizi avanzati.
Tra gli interventi più significativi spicca il recupero dell’ex scuola di via Abruzzi, nel quartiere di Is Mirrionis. “L’edificio sarà riqualificato e trasformato in un centro diurno per anziani e in un poliambulatorio di quartiere, con un investimento di 2 milioni e 130 mila euro. Il progetto fa parte del completamento dell’ITI Is Mirrionis e punta a restituire alla comunità uno spazio pubblico destinato a servizi socio-sanitari e di prossimità”, ha spiegato Anna Puddu.
La strategia prevede inoltre un ulteriore investimento di 1 milione e 700 mila euro per la riqualificazione degli spazi aperti del quartiere: dopo l’apertura dell’ex Hangar in via Nebida come Casa di quartiere, si potrà dare continuità al percorso di rigenerazione urbana anche in prossimità del mercato di via Quirra.
Della cifra stanziata per la strategia digitale, 5 milioni e mezzo saranno utilizzati per la dematerializzazione dell’archivio dell’edilizia privata, attraverso l’ampliamento della base dati e la realizzazione dei fascicoli digitali degli immobili presenti sul territorio comunale. Un’azione che integra i servizi al pubblico, favorendo accessibilità, velocità e semplificazione, rafforzando la capacità dell’amministrazione di rispondere alle esigenze di cittadini e operatori economici.





















