Giovedì 9 aprile, alle 20.30, al Teatro Adriano a Cagliari la compagnia “Figli d’Arte Medas” di Gianluca Medas porta in scena “Voci della Terra”, una nuova rassegna teatrale e culinaria che mette in risalto la cultura, i valori e la memoria delle pietanze.
Un ciclo di otto appuntamenti tra narrazione, musica, cucina e degustazione per riscoprire i tesori e le perle agroalimentari della Sardegna.
L’iniziativa è dedicata alla biodiversità alimentare, alla memoria collettiva e ai saperi tradizionali.
Promossa dall’Associazione Figli d’Arte Medas insieme ad Art’In, la rassegna mira a valorizzare il patrimonio agroalimentare dell’isola come elemento essenziale dell’identità culturale, superando l’idea di semplice attrazione gastronomica o turistica. Questi prodotti vengono presentati come testimonianze di storia, tradizioni e relazioni tra territorio, comunità e ambiente.
La preparazione del progetto è stata supportata da Laore Sardegna, che ha facilitato il contatto con le realtà locali, rafforzando il legame tra ricerca culturale e comunità. Ogni incontro sarà dedicato a un prodotto specifico e strutturato come un’esperienza narrativa: Gianluca Medas guiderà il pubblico tra racconti e contesti, affiancato da cuochi del posto che porteranno testimonianze dirette delle tradizioni.
La parte musicale, curata da Nicola Agus, aggiungerà una dimensione sensoriale, mentre le degustazioni finali saranno organizzate da Mesa Noa Food Coop Cagliari. L’obiettivo principale è far riscoprire ai presenti in sala, il valore culturale dei prodotti locali, considerandoli non come elementi folkloristici, ma come espressioni autentiche di identità e biodiversità.
Il primo degli otto appuntamenti racconterà “I Ceci di Musei” o Cixiri di Musei (certificati come biodiversità della Sardegna da Laore e Agris), di quando negli anni Trenta furono portati via da un ricercatore Russo e recuperati solo recentemente. Si prosegue sino all’11 giugno.





















