L’Università degli Studi di Cagliari ha inaugurato questa mattina il Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci”, ospitato nella Biblioteca di Economia (Viale Sant’Ignazio da Laconi 84). Il Fondo nasce in concomitanza con la riorganizzazione del GramsciLab – Laboratorio di studi internazionali gramsciani, e raccoglie la produzione scientifica internazionale dedicata a uno tra gli intellettuali contemporanei più studiati e tradotti al mondo. La collezione è ospitata nella nuova Sala Gramsci, spazio polifunzionale attrezzato per la ricerca, lo studio e le attività seminariali, che custodisce materiali bibliografici di grande valore, in molti casi addirittura rari.
“Nasce oggi nell’Università del capoluogo un importante presidio culturale internazionale – ha dichiarato l’assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas – per lo studio e la conoscenza del pensiero dell’intellettuale sardo più tradotto e studiato nel mondo. Un risultato davvero straordinario per la nostra comunità e un traguardo di rilievo per la comunità scientifica”.
Il progetto ha tra i suoi obiettivi, infatti, quello di rafforzare il ruolo dell’Università di Cagliari come polo internazionale di riferimento per gli studi gramsciani, e offrire strumenti e spazi permanenti di ricerca alla comunità scientifica internazionale, valorizzando così il legame tra Gramsci e la Sardegna.
Inoltre, nel solco di questo lavoro, il GramsciLab e il Fondo si candidano a ospitare il Convegno internazionale per il novantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci previsto per il 2027.























