Il 2025 è stato l’anno dei record per il turismo in Sardegna, con oltre 20 milioni di presenze.
Oltre 5 milioni gli arrivi, pari a un +15% rispetto al 2024. Significativo è anche il dato relativo alla bassa stagione, con un incremento costante dei visitatori soprattutto ad aprile e gennaio.
A questi numeri si aggiunge una crescita del +30% della capacità ricettiva. Sono i numeri dei turismo in Sardegna presentati oggi dalla Regione alla Bit di Milano.
Tra gli stranieri la presenza più consistente è quella dei tedeschi. Seguono Francia, Svizzera e Regno Unito. In Italia la Sardegna rimane la meta preferita di vacanzieri che arrivano da Lombardia e Lazio. “La stagione 2025 – ha detto l’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu – è stata davvero esaltante, con numeri eclatanti un più 15% che si somma al più 15% dello scorso anno e con il superamento per la prima volta nella storia di quella barriera che forse anche psicologica dei 20 milioni di presenze che abbiamo superato abbondantemente sfiorando circa il 22 milioni di presenze”.
Al quadro positivo contribuiscono anche i numeri provenienti dagli aeroporti sardi, che sempre nel 2025 hanno registrato oltre 11 milioni di passeggeri, con una crescita del +5% rispetto all’anno precedente.
E si punta già a migliorare ulteriormente i numeri: “Presentiamo 13 cartelloni con circa 500 eventi complessivamente. Ma quest’anno – ha detto Cuccureddu – abbiamo anche due eventi fuori bando che sono davvero importantissimi per la Sardegna. Uno è il ritorno dopo 15 anni del Giro di Sardegna di ciclismo a febbraio. Abbiamo delle squadre che si stanno allenando e stanno occupando già i nostri hotel dell’interno della Sardegna e poi a maggio l’apertura della 38/a America’s Cup di vela, che partirà proprio da Cagliari e sarà un buon viatico per la finale che si terrà a Napoli nel luglio 2027”.























