E’ stato ritrovato privo di vita il pensionato di 83 anni scomparso a San Gavino lo scorso 24 febbraio.
Il cadavere è stato rinvenuto dai carabinieri nella tarda mattinata in un canale, in località “Cora Molas”, dopo la segnalazione di un passante.
L’allarme era scattato una settimana fa, quando una nipote dell’anziano si era presentata nella Stazione dei Carabinieri per denunciarne l’allontanamento volontario.
Secondo quanto ricostruito, l’anziano, che viveva in una zona rurale del territorio, si sarebbe allontanato a piedi dalla propria abitazione già alcuni giorni prima, senza portare con sé documenti di identità o il telefono cellulare.
L’immediata attivazione del “Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse”, coordinato dalla Prefettura di Cagliari, ha dato il via a giorni di incessanti perlustrazioni che hanno visto impegnati i carabinieri della Stazione di San Gavino Monreale e diverse squadre di soccorso.
Le attività di ricerca si sono protratte per oltre una settimana concentrandosi nelle aree campestri e lungo i corsi d’acqua della zona, fino a questa mattina quando la segnalazione di un cittadino ha portato a scoprire il corpo nell’alveo del canale.
Sul posto, oltre ai militari dell’Arma, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri e il medico legale di turno. Quest’ultimo, a seguito di un accurato esame, ha escluso la presenza di segni di violenza sul corpo, constatando come il decesso sia stato da ricondursi a cause naturali.
L’Autorità giudiziaria, informata dell’accaduto dai carabinieri, ha disposto la restituzione della salma ai familiari, scrive l’Ansa.






















