Via libera al progetto esecutivo per i lavori da 1 milione e 100 mila euro per la messa a norma e la riqualificazione dello stadio da calcio e degli impianti del tennis nel complesso sportivo della Sef Torres. L’ha deciso la giunta comunale presieduta dal sindaco di Sassari e della Città Metropolitana, Giuseppe Mascia, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna. L’intervento prevede la sostituzione dell’illuminazione per il campo del Vanni Sanna,con il conseguente adeguamento dell’impianto elettrico, e la realizzazione dei tornelli per l’accesso allo stadio. Quanto all’impianto del tennis, invece, i lavori interesseranno prevalentemente il campo centrale, sul quale è previsto l’ampliamento e l’estensione della copertura, la realizzazione di un passo carraio da via Romita per l’accesso dei mezzi utilizzati per la sua manutenzione e l’impermeabilizzazione delle gradinate, così da consentirne il ripristino. Previsto anche il tracciamento di un nuovo campo per il pickleball e l’impermeabilizzazione del terrazzo che funge da copertura della palestra. Sarà infine realizzata una pergola in continuità con la club house.
Il 12 settembre 2024 la Regione Sardegna aveva pubblicato un avviso per acquisire richieste di finanziamento per interventi di riqualificazione su impianti o complessi sportivi pubblici che avessero necessità di opere di adeguamento alle norme di sicurezza, alle norme federali, all’idoneità per l’attività sportiva, alle norme in tema di accessibilità, al contenimento dei consumi energetici, all’adeguamento degli spazi e dei servizi di supporto all’attività sportiva. Il 1° ottobre 2024 Palazzo Ducale aveva chiesto i soldi per gli impianti sportivi Vanni Sanna e Antonio Bozzo. Di lì a poco la giunta comunale aveva approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica predisposto dai tecnici comunali e, una volta riconosciuto il finanziamento, aveva firmato la convenzione con la Regione. È stato poi affidato l’incarico di progettazione esecutiva da 1 milione e 100 mila euro: 1 milione stanziato da Cagliari e 100 mila euro come compartecipazione del Comune.
L’attuale impianto di illuminazione del campo da calcio è costituito da quattro torri faro alte circa 40 metri, disposte agli angoli dello stadio. L’impianto, realizzato oltre vent’anni fa, è costituito da 80 proiettori, 20 per ciascuna torre. Il progetto prevede la rimozione dei vecchi proiettori a scarica e l’installazione di nuovi proiettori a led. Numero, tipologia, inclinazione e orientamento rispetteranno i parametri prescritti dalla Figc per disputare la serie B. La sostituzione dell’impianto di illuminazione comporterà gli adeguamenti all’impianto elettrico esistente.
È inoltre prevista l’installazione di sette tornelli a tutta altezza nei vari ingressi dello stadio da via Romita, piazzale Segni e via Casu. Secondo il progetto, il sistema di controllo degli accessi durante le manifestazioni sportive o di altro genere sarà gestito mediante 5 tornelli singoli e 1 doppio, per una capacità di 140 ingressi al minuto.
Quanto al tennis, il progetto prevede il completamento della copertura esistente al fine di omologare il campo centrale: allo stato attuale, non essendo il campo completamente coperto, tale omologazione non è consentita. Sì anche all’apertura sul muro esistente in calcestruzzo armato che delimita il confine per consentire l’accesso al campo da gioco di veicoli leggeri e mezzi di servizio necessari per la sua manutenzione. Prevista anche la ristrutturazione delle tribune, a iniziare dalla loro impermeabilizzazione, così da consentire la migliore funzionalità degli ambienti sottostanti. Completa l’intervento la realizzazione, in aderenza alla parete esterna della club house, di una pergola che favorirà l’estensione del locale bar.
«La struttura tecnica non impiegherà troppo tempo per completare le procedure che porteranno alla realizzazione dei lavori», assicura l’assessore Sanna. «Si tratta di opere che in entrambi i casi consentiranno ai due impianti di essere nelle condizioni di ospitare manifestazioni di rilievo», aggiunge. «Questo investimento conferma che lo stadio di Sassari è al centro dei nostri pensieri e che vogliamo dotare la città di una struttura adeguata a palcoscenici più prestigiosi e alla possibilità di ospitare anche eventi di altro genere», afferma il sindaco Mascia per estendere la riflessione alla situazione del campo da calcio.
«L’abbiamo promesso alla città, alla tifoseria e alla società e manterremo l’impegno di rifare il manto erboso», dichiara Giuseppe Mascia. «Questa stagione sportiva non sta trascorrendo invano, perché ci stiamo dedicando al reperimento dei fondi», precisa il sindaco. «L’intervento prospettato originariamente si è rivelato più oneroso, servirà grosso modo 1 milione di euro – prosegue – tra il mezzo milione già accantonato, la quota di programmazione dell’avanzo libero e l’assestamento di bilancio, confidiamo di avere tutti i soldi per la fine del campionato». Questo, tradotto in soldoni, significherebbe programmare i lavori per l’estate, così da impattare meno possibile sulla prossima stagione.























