Il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia denuncia con forza il progressivo deterioramento della sicurezza urbana in città. I recenti episodi di cronaca, insieme al moltiplicarsi di segnalazioni su vandalismo, baby gang, aggressioni, abusivismo e degrado diffuso, confermano un quadro che non può più essere ignorato.
“Non si tratta soltanto di percezione: residenti e commercianti parlano di una città meno controllata e meno tutelata. Il diritto alla sicurezza è un principio fondamentale e rappresenta una responsabilità primaria dell’amministrazione comunale.
È doveroso ricordare che una delle prime scelte politiche della giunta guidata dal sindaco Massimo Zedda è stata l’eliminazione del divieto di accattonaggio. Una decisione presentata come misura di civiltà, ma che nei fatti ha contribuito ad aumentare situazioni di degrado in diverse aree sensibili del centro e dei quartieri storici.
Le politiche di inclusione non possono tradursi in assenza di regole. Solidarietà e legalità devono procedere insieme. Quando vengono meno strumenti di regolamentazione e controllo, il risultato è un indebolimento della vivibilità urbana.
Chiediamo pertanto con determinazione un rafforzamento strutturale della Polizia Locale nelle zone più critiche; un piano straordinario contro vandalismo e baby gang; un presidio costante nelle aree interessate da fenomeni di accattonaggio molesto e abusivismo; interventi concreti per restituire decoro e sicurezza agli spazi pubblici; un monitoraggio trasparente con dati pubblici sugli episodi di microcriminalità.
Non è più tempo di scelte ideologiche o segnali di lassismo. La città ha bisogno di fermezza, presenza istituzionale e rispetto delle regole.
Continueremo a portare avanti le istanze dei cittadini che chiedono ordine, sicurezza e tutela del bene comune”, afferma Fratelli d’Italia.





















