Un mosaico di esperienze sceniche capaci di parlare a generazioni diverse prenderà vita tra marzo e aprile a Terralba nella rassegna Scenari Teatrali, promossa da Artisti Fuori Posto in collaborazione con Sardinia Maskaras: un percorso che intreccia teatro contemporaneo, comicità, tradizione popolare e nuova drammaturgia.
La rassegna si apre l’8 marzo 2026 con un doppio appuntamento. In scena “Vigilis”, produzione di Sardinia Maskaras e Artisti Fuori Posto, una commedia di Giovanni Paolo Salaris, e “Onora il padel”, spettacolo scritto e interpretato da Filippo Salaris e prodotto da Artisti Fuori Posto: una commedia brillante che racconta la ricerca di senso in una quotidianità che sembra aver smarrito slancio.
Il 14 marzo 2026 sarà la volta di un nuovo doppio appuntamento: “Gallagher”, produzione di Artisti Fuori Posto, un omaggio in musica e parole che prova ad andare oltre la dimensione del mito raccontando desideri, paure e fragilità di due fratelli, Noel e Liam Gallagher, investiti di enorme talento e notorietà; e “Licu e Lica”, produzione di Sardinia Maskaras e Artisti Fuori Posto, che recupera sonorità e atmosfere della tradizione sarda restituendole in chiave scenica contemporanea.
Il 29 marzo 2026 il cartellone prosegue con “Sa noti de Santa Luxia”, ancora una collaborazione tra Sardinia Maskaras e Artisti Fuori Posto, spettacolo che mette in scena una delle notti più evocative del calendario popolare. In abbinamento “Polvere”, produzione di Artisti Fuori Posto: un monologo di e con Piero Murenu che, attraverso il meccanismo della rievocazione, dà vita a storie vere di bambini la cui esistenza è stata sconvolta dall’eroina.
Il 18 aprile 2026 chiude la rassegna un ultimo doppio appuntamento: “Il pasticcione”, commedia degli equivoci tra gag e situazioni esilaranti della compagnia Tragodia, in cui un funerale viene scambiato per un matrimonio dal tuttofare Sisinni; e “In s’annu doxi”, firmato da Sardinia Maskaras e Artisti Fuori Posto, una commedia teatrale di G.P. Salaris che intreccia lingua sarda e narrazione scenica in un affresco corale capace di parlare al presente.
Scenari Teatrali 2026 si configura così come uno spazio di incontro tra tradizione e innovazione, tra lingua sarda e italiano, tra teatro popolare e drammaturgia contemporanea. Un progetto che conferma la vitalità culturale del territorio di Terralba e la volontà delle compagnie coinvolte di costruire una proposta condivisa, accessibile e radicata nella comunità.



























