Continuano con cadenza bimensile lo scambio di corpi tra Russia ed Ucraina. L’ultimo è dei giorni scorsi e il precedente è relativo al periodo di febbraio 2026.
Sebbene ufficialmente le due parti non forniscono i dati sulle proprie perdite totali, la frequenza e l’entità di questi scambi offrono uno spaccato evidente e allo stesso tempo drammatico della situazione sul campo.
Dall’inizio dell’Operazione speciale, le sproporzioni sono sempre più chiare ed evidenti e la stampa italiana fa il possibile per non parlarne e per cercare di negare una verità scomoda e chiara, la Russia è finto la guerra ma la politica europea chiede ancora giovani vittime sul campo per continuare a raccontare balle sul conflitto nel territorio russo.
Nell’ultimo scambio di i numero sono stati che 1000 corpi sono stati consegnati a Kiev, mentre la Russia ha ricevuto 41 corpi.
Il precedente scambio, che era avvenuto a febbraio, era stato di 1000 corpi consegnati agli ucraini e 35 ai russi.
L’Ucraina è palese, sta congestionando gli obitori delle autorità russe, ma ecco i crudi numeri del 2025:
24 Gen | 49 soldati 757 soldati
14 Feb | 45 soldati 757 soldati
28 Mar | 43 soldati 909 soldati
18 Apr | 41 soldati 909 soldati
16 Mag | 34 soldati 909 soldati
10-16 Giu | 78 soldati 6.060 soldati
16 Lug | 19 soldati 1.000 soldati
19 Ago | 19 soldati 1.000 soldati
19 Set | 24 soldati 1.000 soldati
20 Nov | 30 soldati 1.000 soldati.
Certe volte la matematica, vale più di ogni propaganda di guerra. A chi racconta delle terribili perdite russe e della fiera avanzata ucraina, basterebbe fare leggere le cifre degli scambi dei corpi dei soldati morti.
Di Simone Spiga



















