Nonostante le abbondanti piogge che hanno caratterizzato l’inizio dell’anno, i lavori per il nuovo Palasport di via Kennedy, nel quartiere di Latte Dolce, procedono a passo spedito. La natura straordinaria ed eccezionale delle precipitazioni non ha infatti impedito la realizzazione delle strutture prefabbricate in cemento armato e delle carpenterie metalliche in acciaio che compongono il fabbricato. Secondo l’ultimo report della direzione dei lavori, giunto nei giorni scorsi agli uffici del settore Lavori pubblici, sono in fase di ultimazione.
Apparentemente fermo alla sola realizzazione dei pilastri in cemento armato, insomma, il cantiere è attivo e presto si potrà procedere con la posa in opera delle pareti, dei gradoni e della copertura: la loro realizzazione prefabbricata è una soluzione costruttiva presentata in sede di offerta migliorativa dall’impresa Angius, che si era aggiudicata l’appalto integrato di progettazione ed esecuzione.
Di recente la direzione dei lavori e il responsabile unico del procedimento hanno presentato la relazione sulla stato di avanzamento dei lavori e il cronoprogramma esecutivo al Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, confermando che l’opera sarà completata entro il prossimo dicembre, in linea con quanto previsto dalla proroga che era stata concessa in seguito al rinvenimento nell’area del cantiere di una grossa perdita, proveniente dalla condotta idrica cittadina.
Finanziato dal Pnrr, il progetto prevede la realizzazione di un palasport polifunzionale per dare una casa alla pallavolo, alla pallamano e al calcio a 5, ma anche e soprattutto per fare di Latte Dolce – tra piscine, palestra, Stadio dei Pini e impianto in costruzione – un polo cittadino per lo sport. Saranno realizzate due tribune lungo i lati lunghi del campo per un totale di oltre 2mila posti. In origine l’opera è stata finanziata dal Pnrr con 3 milioni e mezzo di euro, cui si sono aggiunti 700mila euro dal Fondo per le opere indifferibili. Il Comune è intervenuto con tre tranche di cofinanziamento da 300mila, 500mila e 137mila euro.
L’intervento, pensato dall’amministrazione precedente e messo a bando nel dicembre del 2022, ha conosciuto una serie di traversie burocratico-progettuali che ora richiedono una corsa contro il tempo. Ma un simile investimento consentirà a Palazzo Ducale di realizzare una struttura che «rappresenti un’opportunità per il quartiere, i giovani e il tessuto sociale di tutta la zona, che storicamente lamenta la mancanza di attenzioni da parte di chi si è avvicendato alla guida della città», come dice il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. «Stiamo lavorando alacremente per completare nei tempi un’opera che ci consentirà di dare una nuova casa a numerose società sportive cittadine», assicura l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna.






















