“Continua la fase di tempo instabile con la presenza di perturbazioni atlantiche che seguono le ondulazioni delle correnti in quota.
Queste assumono curvature molto accentuate a causa della presenza dell’anticiclone posizionato sulla Groenlandia.
Data la situazione, non si possono escludere fenomeni intensi, dovuti all’interazione tra l’aria tropicale presente nell’Africa settentrionale e l’afflusso freddo proveniente dalle latitudini polari”, afferma il meteorologo Antonio Mura.






















