Dopo quasi trent’anni di chiusura e degrado, l’ultima parte delle “salita” al Convento e il terrapieno dei Cappuccini torneranno ad essere accessibili e in sicurezza con una nuova veste dinamica e decorosa.
Da alcuni giorni sono iniziati i lavori di rifacimento e manutenzione del belvedere nel piazzale del Convento, uno dei punti più alti e panoramici di Sanluri.
«Con questi lavori – dice il sindaco di Sanluri, Alberto Urpi – risolviamo finalmente il problema, vecchio trent’anni, del cedimento del terrapieno. Con questo intervento inoltre restituiamo decoro e valore a uno spazio panoramico particolarmente caro tutti, ai cittadini e fedeli del territorio».
L’intervento, finanziato con 220 mila euro, ottenuti grazie a un emendamento approvato in Consiglio Regionale, consentirà di porre fine alla condizione di pericolosità e cedimento del terrapieno e del muro di contenimento, transennati e inaccessibili da quasi un trentennio.
Il piazzale, sarà messo in sicurezza e completamente pavimentato, diventando nuovamente fruibile come spazio di sosta e di incontro per cittadini e visitatori.
Il progetto prevede il ripristino strutturale del muro di contenimento del terrapieno e il riassetto urbanistico della porzione di piazza soprastante che ospita al centro la statua dedicata a San Nicola da Gesturi.
L’attuale muro di contenimento in pietra è già stato demolito in questa prima fase dei lavori ed è ormai tutto pronto per la costruzione di una nuova parete in calcestruzzo armato rivestita in blocchi di pietra. Sarà poi completata da un parapetto composto da pilastrini in muratura intervallati da una ringhiera metallica.
Nella piazza attorno alla statua si provvederà alla realizzazione di aiuole a verde e la messa a dimora di alberi. Spazio anche all’arredo urbano: verranno installati i pali di illuminazione con luci a LED, le panchine, i cestini portarifiuti.
Inoltre è prevista l’installazione di telecamere di videosorveglianza.
A completamento dei lavori verrà collocato un cannocchiale panoramico, che permetterà di osservare il castello, la parrocchia e i principali monumenti cittadini, offrendo una visuale che si estende fino al castello di Monreale a Sardara e ai monti del Linas.
La progettazione dell’opera è stata interamente curata dai funzionari e dai tecnici del Comune.
Questo intervento rientra tra quelli promossi dall’Amministrazione comunale finalizzato a recuperare e valorizzazione del patrimonio urbano e dei luoghi simbolo della comunità, restituendo alla città uno spazio storico di grande valore paesaggistico e culturale.
La fine dei lavori, maltempo permettendo, è prevista per il mese di maggio.
























