“La notizia dell’ipotetica chiusura definitiva del pronto soccorso dell’Ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania è sconcertante e gravissima! Non siamo davanti a una semplice riorganizzazione amministrativa, ma al rischio di smantellare un presidio essenziale per un intero territorio, proprio alla vigilia della stagione estiva.
È urgente che la Presidentissima Todde riferisca con serietà e trasparenza su cosa sta succedendo alla nostra sanità. Deve farlo lei che, consapevolmente, ha scelto di mantenere per sé la delega alla Sanità, e con tutti gli attori istituzionali coinvolti. La ASL Gallura è oggi priva di una guida pienamente legittimata, retta soltanto da un facente funzioni: una condizione di precarietà che non può essere ignorata in una fase tanto delicata. Nel frattempo, si rincorrono indiscrezioni secondo cui il dottor Thomas Schael parrebbe – il condizionale è d’obbligo – non avere la più pallida idea di come riuscire a tenere aperti ben sette pronto soccorso con LEA di I livello.
Se così fosse, saremmo di fronte a una scelta gravissima che merita chiarimenti immediati. Dal 1° luglio, senza il contributo dei medici “gettonisti”, quale scenario si prospetta per la sanità sarda? Quali garanzie possiamo offrire a residenti e turisti se non siamo in grado di assicurare pienamente un diritto fondamentale e teoricamente previsto dalla costituzione come quello alla salute? Presidente sveglia! Il silenzio in questo momento sarebbe inaccettabile.
Chi oggi governa e chi, nel cosiddetto “campo largo”, fino a ieri sbeffeggiava chi denunciava opacità e mancanza di programmazione, ora dovrebbe alzare la voce e opporsi a questo disastro annunciato. Non si può far finta di nulla. È tempo di verità e di responsabilità politica: i sardi meritano risposte chiare, non propaganda né silenzi imbarazzati”, afferma il deputato leghista Dario Giagoni.





















