Nell’ambito delle attività di contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti e, in particolare, alla loro combustione illegale, il personale della Stazione del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (CFVA) di Cagliari effettua una mirata attività di controllo nell’agro della cintura metropolitana di Cagliari.
L’attività ispettiva ha portato all’accertamento di violazioni in materia ambientale, riconducibili a pratiche di smaltimento illecito di rifiuti, anche pericolosi, mediante uso del fuoco.
Nel corso delle operazioni sono stati contestati in flagranza quattro episodi di illecito smaltimento di rifiuti speciali, anche pericolosi, attraverso combustione, con conseguente deferimento all’Autorità Giudiziaria dei soggetti responsabili.
Le condotte illecite accertate hanno riguardato, con modalità diverse, l’accumulo sistematico di rifiuti successivamente dati alle fiamme; l’utilizzo o la messa a disposizione di terreni e mezzi destinati allo smaltimento illegale; la grave compromissione del suolo agricolo e dell’ambiente circostante.
Le aree oggetto di controllo risultano da tempo attenzionate per il ripetersi di episodi di abbruciamento di rifiuti, fenomeno che determina significativi disagi alla popolazione residente nelle aree periferiche e gravi danni ambientali.
Alla luce della recente evoluzione del quadro normativo, che ha introdotto un inasprimento delle sanzioni penali e amministrative per i reati ambientali connessi alla gestione illecita dei rifiuti e alla combustione non autorizzata, il CFVA ha ulteriormente intensificato i controlli, ritenendo tali condotte di particolare allarme sociale e ambientale.
La combustione illecita dei rifiuti, oltre a determinare grave inquinamento del suolo e dell’atmosfera, provoca un progressivo depauperamento dei terreni agricoli, rendendoli inidonei sia alle coltivazioni sia al pascolo, con effetti duraturi e spesso irreversibili sull’ecosistema rurale.
1) Località Pezzu Mannu – Agro di Selargius
Sono stati identificati due soggetti di nazionalità bosniaca, titolari di un’attività d’impresa, che effettuavano il ritiro di rifiuti “porta a porta” o su chiamata, dietro corrispettivo in denaro.
Il materiale raccolto veniva accumulato in area agricola e successivamente incenerito per eliminare le componenti non recuperabili (plastiche e materiali non commerciabili), al fine di estrarre i metalli ferrosi da conferire in vendita presso centri di recupero.
Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati un autocarro e un’area agricola di circa 1,5 ettari.
2) Località Terramaini – Viale Marconi (Cagliari)
Un soggetto è stato sorpreso in flagranza mentre smaltiva rifiuti, in particolare rifiuti urbani indifferenziati, mediante combustione.
L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per l’applicazione delle pene previste dall’art. 256-bis del D.Lgs. 152/2006.
Poiché non risultava iscritto ai ruoli TARI, è stato segnalato al Comune di Cagliari per i conseguenti provvedimenti di competenza.
3) Accertamenti in corso
Sono tuttora in fase di approfondimento le responsabilità a carico degli esercenti di due attività produttive, presso le quali si è riscontrato lo smaltimento mediante incenerimento di consistenti quantità di rifiuti di varia natura, inclusi pericolosi e speciali, come contenitori di vernici e diluenti, nonché carcasse di ovini.






















