“Il vero fulcro della riforma è il sorteggio, è questo il vero tema e il vero problema che il comitato del no non può dire, ma che in realtà è la sostanza della loro opposizione: perché con il sorteggio si riesce finalmente a separare l’Anm e le sue correnti dal Csm e si libera il Csm da compromissioni e pressioni da parte dei gruppi correntizi“.
Lo spiega alla Dire Giuseppe Visone, sostituito procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, che sostiene le ragioni del sì al referendum confermativo del 22 e 23 marzo sul testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”.




















