In occasione del referendum popolare confermativo indetto per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, le elettrici e gli elettori che per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano temporaneamente all’estero per un periodo minimo di almeno 3 mesi (nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione) possono votare per corrispondenza nel luogo di dimora estero, secondo quanto prescritto dall’articolo 4-bis, Legge 27 dicembre 2001 n. 459.
Tale possibilità è estesa anche ai familiari conviventi, per i quali la legge non richiede il periodo previsto di tre mesi di temporanea residenza all’estero.
Per avvalersi di tale facoltà, le elettrici e gli elettori temporaneamente all’estero devono trasmettere al Comune di iscrizione nelle liste elettorali, la dichiarazione di opzione per l’esercizio del voto per corrispondenza entro mercoledì 18 febbraio 2026 (32esimo giorno antecedente la data di svolgimento della consultazione), utilizzando preferibilmente il modello ministeriale, con allegata copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché conformi a quanto prescritto dal comma 2, articolo 4-bis, Legge 27 dicembre 2001 n. 459.
La dichiarazione di opzione potrà essere:
- presentata a mano all’Ufficio Servizi elettorali del Comune di Cagliari anche da persona delegata;
- trasmessa via pec o email all’indirizzo [email protected].
La scelta di votare all’estero può essere revocata con le stesse modalità entro lo stesso termine previsto per l’esercizio dell’opzione.
























