Il 18 gennaio a Quartu S. Elena, dalle 15:30, presso il locale Old Tipsy di via D’Annunzio 14, si terrà l’incontro di Sardegna chiama Sardegna dedicato alla città di Quartu.
“A Quartu S. Elena si vive una emergenza sociale e democratica. Alle ultime elezioni amministrative è andata a votare meno della metà della popolazione. Chi va a votare lo fa poco volentieri, spesso lo fa per via di legami clientelari e amicali. Tutto fa pensare che alle prossime elezioni i votanti saranno ancora meno.
Tra una Giunta e l’altra, tra quelle succedutesi in questi decenni, abbiano registrato maggiori o minori capacità, ma nessuna che abbia pensato in modo originale, innovativo e comunitario a come rimarginare le tante ferite della città. Vogliamo dare un presente a chi vive a Quartu, a chi è giovane e vuole rimanerci.
Lo vogliamo fare con una proposta civica ed autocentrata in Sardegna.
Vogliamo parlare con le quartesi e con i quartesi, di qualunque età e provenienza. O diamo una scossa o il destino della città è segnato.
Chiediamo a tutti di mettersi a disposizione. Non c’è spazio per egoismi e piccoli interessi. Non risolvono più nulla. Dobbiamo guardare al futuro, insieme.
Sardegna chiama Sardegna vuole costruire un futuro comune a Quartu. Vi invitiamo ad una serata di ascolto e discussione comune, sulla nostra città e su noi stessi.
Promuoveremo una serata dove puoi partecipare e dire la tua anche se non l’hai mai fatto in vita tua, utilizzando metodi di facilitazione.
Noi di Sardegna chiama Sardegna abbiamo in mente un progetto per Quartu ma abbiamo bisogno dell’aiuto e della collaborazione di tutte le persone che condividono l’idea di una città autodeterminata, democratica e moderna”, affermano gli organizzatori.























