Da oltre un anno il quartiere di Fonsarda a Cagliari, dove vivono anche molti anziani, fa i conti con l’assenza del bancomat delle Poste.
L’Atm, dopo una serie di guasti e riparazioni, è spento definitivamente da dicembre 2024, ma non è stato ancora sostituto, nonostante diversi reclami che sono stati presentati dai cittadini.
Ancora oggi chi deve effettuare le operazioni allo sportello automatico deve fare la fila all’interno dell’ufficio o scegliere uno degli altri Atm non proprio dietro l’angolo – via Liguria, via San Benedetto e Pirri via Salvo D’Acquisto a Pirri – con percorrenze a piedi che variano tra i 15 e i 25 minuti.
Ora Poste Italiane fa sapere che lo sportello “è stato inserito in un piano di sostituzione che prevede l’installazione di un nuovo modello, caratterizzato da migliori performance e da sistemi di sicurezza ad alta tecnologia”.
L’azienda ricorda di aver effettuato “molteplici interventi di manutenzione straordinaria che purtroppo non hanno garantito una continuità di esercizio e soprattutto la risoluzione definitiva dei vari problemi tecnici a causa dell’impossibilità di reperimento dei componenti software e meccanici da sostituire”.
Poste Italiane “si scusa con i clienti interessati, comunicando che l’attuale dispositivo è stato dichiarato irreparabile” e sottolinea che “nella pianificazione delle nuove installazioni degli Atm Postamat le variabili che entrano in gioco sono molteplici e la calendarizzazione degli interventi può essere fortemente condizionata dal numero di richieste, da impreviste variazioni sui livelli di priorità e soprattutto dalle tempistiche di produzione”. Infine, precisa che su Cagliari città “sono operativi attualmente 18 Atm Postamat per il prelievo di contante e per tutte le operazioni consentite come ad esempio il pagamento dei bollettini e le ricariche telefoniche”, scrive l’Ansa.





















