“Siamo soddisfatti per i passi in avanti fatti dalle aziende sanitarie regionali sul tema del miglioramento dei fondi contrattuali della dirigenza e del comparto. Adesso è necessario andare avanti in questa direzione e stanziare i fondi per completare tutto l’iter e dare un segnale concreato ai lavoratori”.
Lo sostengono il segretario generale della Uil Fpl, Priamo Foddis, i segretari regionali Massimo Marceddu e Fabio Sanna, e il coordinatore regionale della dirigenza sanitaria Uil Fpl Giovanni Pinna, intervenendo sul tema delle perequazioni dei fondi contrattuali destinati ai dipendenti del servizio sanitario regionale.
“L’intervento normativo che ha messo a sistema per i fondi contrattuali delle Aziende Sanitarie del servizio sanitario regionale 25 milioni di euro per il 2023 e il 2024 per dirigenza e comparto arriva dopo un lungo confronto tra organizzazioni sindacali e Regione che ha visto la Uil Fpl attore propositivo e protagonista di questo risultato – sottolineano i segretari -. Riteniamo che questo sia un importante passo in avanti compiuto dalle Aziende Sanitarie”.
Secondo il sindacato si tratta di “un punto di partenza e non di arrivo, perché l’obiettivo che la Uil Fpl si è sempre data e si darà, è quello di far raggiungere a tutti gli enti del servizio sanitario regionale il livello più alto dei fondi contrattuali esistente – evidenziano – . Questo consentirà a tutte le Aziende di acquisire le risorse necessarie per migliorare i fondi contrattuali della dirigenza e del comparto e di conseguenza rendere omogenea la condizione attualmente presente all’interno del sistema”.
Affinché questo avvenga la Uil Fpl “chiederà alle Istituzioni Regionali, di proseguire nel percorso tracciato e delineato – precisano i segretari – prevedendo nella Variazione di Bilancio Regionale delle prossime settimane , lo stanziamento economico necessario a completare l’iter intrapreso, dando così un segnale forte e tangibile ai lavoratori che quotidianamente reggono il servizio sanitario regionale”.



















