Il 23 gennaio, a Cagliari, nella sede regionale del Partito Democratico di via Emilia, l’Assemblea provinciale ha eletto Efisio De Muru nuovo segretario provinciale del PD.
La sua candidatura è stata sostenuta unitariamente dall’assemblea. 55 anni, residente a Capoterra, Efisio De Muru vanta una lunga esperienza negli organismi del Partito Democratico . Fino a pochi mesi fa ha ricoperto il ruolo di coordinatore regionale della segreteria guidata da Piero Comandini .
Nel suo intervento ha indicato come priorità, già nei prossimi mesi, il rafforzamento della presenza del partito nelle comunità, nelle istituzioni e nei luoghi della partecipazione civica.
«Non mi piace l’idea che il partito sia solo quello degli eletti. Il partito è quello degli iscritti, ma anche quello degli elettori e delle elettrici che, anche senza una tessera, non ci fanno mai mancare il loro sostegno e la loro fiducia a ogni elezione».
Da qui l’invito a costruire un partito più aperto e inclusivo: «Dovremmo avvicinare sempre di più le persone alla vita del Partito, dentro tutti gli organismi. Un partito largo è un partito in grado di rispondere meglio alle esigenze delle persone, perché può contare su più energie e più risorse umane. Organizziamo riunioni tematiche, facciamo lavorare i circoli: abbiamo bisogno di partecipazione».
Nel suo discorso De Muru ha posto al centro anche la necessità di un Partito Democratico capace di tornare nei luoghi della vita reale per difendere la democrazia: «Quello che sta accadendo a livello internazionale riguarda tutte e tutti. Le derive autoritarie che vediamo nel mondo devono metterci in guardia: è un attimo rischiare di trovarsi in situazioni simili».
Ha infine ricordato la prossima riapertura del tesseramento e la necessità di affrontare il tema delle risorse economiche: «Senza risorse non si può fare politica. Senza un’organizzazione territoriale forte e radicata non si può fare politica».
Durante l’assemblea, presieduta dalla presidente uscente Michela Mura , è stata eletta all’unanimità anche la nuova presidente dell’Assemblea provinciale, Barbara Cadoni, già coordinatrice della segreteria guidata dal segretario dimissionario Jacopo Fiori.
«Sarò a disposizione di tutte e di tutti, perché la cosa più importante è l’unità», ha ribadito nel suo intervento.
























