Era un vero e proprio supermarket della droga che oltre ad anfetamina, cocaina, hashish, marijuana disponeva anche della nota ‘Amnesia’, una droga in grado produrre danni permanenti al sistema nervoso, soprattutto negli adolescenti.
A scoprirlo i finanzieri del Gruppo di Olbia impegnati in un’articolata operazione a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti che ha consentito di individuare e disarticolare un’associazione a delinquere composta da sei soggetti olbiesi, di cui un minorenne, arrestati e condotti nel carcere di Bancali, ad eccezione del minorenne che si trova agli arresti domiciliari.
I sei, per il rifornimento e la cessione della droga utilizzavano canali digitali come il dark web e Telegram, ritenuti particolarmente sicuri per il loro grado di anonimato e intangibilità.
I militari, che tenevano sotto controllo i soggetti da mesi, hanno perquisito le loro abitazioni private e le vetture e hanno trovato anche due pistole, di cui una scacciacani modificata, due armi giocattolo prive del previsto tappo rosso e del tutto identiche a quelle reali, uno storditore elettrico, munizioni varie, alcuni ordigni esplodenti di fattura artigianale, passamontagna, sfollagente, tirapugni, arnesi da scasso e una targa per auto straniera risultata oggetto di denuncia di smarrimento.
I finanzieri hanno poi scoperto e messo sotto sequestro circa 65mila euro in contanti in banconote di vario taglio, dai 20 ai 200 euro, frutto con ogni probabilità dell’attività di spaccio, e un orologio Rolex dal valore di oltre 8mila euro, insieme a due macchine conta soldi.
























