“La memoria come atto vivo, la storia come responsabilità condivisa e il mito come chiave per interrogare il presente”.
Con queste parole, Elena Pau, direttrice artistica e fondatrice de La Fabbrica Illuminata, assieme a Marco Parodi, ha presentato l’ottava edizione di Teatro da Camera: nove spettacoli per adulti, tre per bambini, dal 25 gennaio al 26 luglio tra Cagliari – Palazzo Siotto, Teatro Massimo, saletta di teatro da camera di via Falzarego, area archeologica di Sant’Eulalia – e, in estate, Assemini, a Villa Asquer.
“Un mosaico di spettacoli che attraversano il ‘900 e la sua cultura dando voce a chi è stato rimosso, silenziato, tradito dalla Storia: i genocidi dimenticati, le grandi figure del mito e della letteratura”, sottolinea Elena Pau.
L’apertura, il 25 gennaio alle 19.30 a Palazzo Siotto in occasione del Giorno della Memoria, è con Al di là del muro, tratto da “Il diario di Gusen”, scritto da Aldo Carpi durante la sua prigionia in un campo di sterminio.
A rendergli omaggio la nipote Martina Carpi, voce recitante accompagnata da Walter Bagnato al piano. Il 3 febbraio, 20.30, Sala M2 del Massimo, nuovo allestimento teatrale per “Teti. Una ninfa, una dea” di Giuseppina Norcia, con Roberta Pasquinucci, che firma anche la regia insieme a Mariano Botindari. Il 21 e 22 febbraio, alle 19 tra gli Scavi di Sant’Eulalia va in scena Io Medea vi maledico, da Medea di Christa Wolf con Salima Balzerani, sua anche la regia.
Il 21 e 22 marzo via Falzarego, La breve storia del Fu Mattia Pascal, monologo tratto dal romanzo di Pirandello, scritto, diretto e interpretato da Giuseppe Boy col violino di Angelica Turno. Il 26 aprile alle 19, Palazzo Siotto, in occasione della commemorazione del Genocidio Armeno esordisce la nuova produzione Delle nostre memorie, recital per voce e pianoforte con Anna-Lou Toudjian e Irma Toudjian.
Il 23 e 24 maggio, zona archeologica di Sant’Eulalia, debutta Seguitemi di Sonya Orfalian, con Elena Pau e i costumi di Marco Nateri. Tra gli appuntamenti a Assemini il 26 luglio alle 20.30 a Villa Asquer grande chiusura con Maurizio Micheli, talentuoso attore e autore che porta in scena il suo Uomo solo in fila con Gianluca Sambataro al pianoforte, regia di Luca Sandri. A Villa Asquer anche “Amore e rivolte” di Claudia Ottavia e lo spettacolo dedicato a Rino Gaetano “E cantava le canzoni” con Giacomo Casti, Matteo Sau e Alessia Farci.























