“‘Censura l’arte e…mettilo da parte”, potrebbe essere questo il nuovo proverbio della propaganda di guerra”, affermano in una nota alcune associazioni veronesi che contro la decisione di censurare il baritono russo Ildar Abdrazakov hanno annunciato per il 17 una manifestazione.
“Il baritono russo Ildar Abdrazakov si sarebbe dovuto esibirsi al teatro Filarmonico di Verona ma è stato cassato e silenziato dalla propaganda politico culturale anti russa, in perfetto stile pasdaran.
Si tratta dell’ennesimo caso di censura dei talenti artistici, letterari e sportivi portati avanti in questi anni in nome di una propaganda di guerra che parte dagli scranni europei di Von der Leyen e Macron, passando da Giorgia Meloni, per arrivare a Calenda, fino a toccare tutti gli ambiti dell’economia, della cultura e della società”, denunciano gli attivisti che danno appuntamento a tutti sabato 17 gennaio alle 17 davanti al Teatro Filarmonico.


























