Una giornata di festa aperta alla cittadinanza per sancire la restituzione alla collettività di un’area di straordinario valore naturalistico, oggi risanata e riportata alla sua vocazione originaria. Un progetto innovativo che intreccia tutela ambientale, recupero delle tradizioni agricole dell’area, inclusione sociale e formazione nei mestieri della terra.
Sarà inaugurato mercoledì 8 aprile 2026, alle 15.30, nel Parco naturale regionale Molentargius-Saline, l’oliveto sperimentale realizzato nella piana di Is Arenas nell’ambito del progetto Percorsi di olivicoltura – L’olivo come strumento di coesione, saperi e sviluppo locale. (Nell’area non è consentito accedere in auto. Per raggiungere a piedi o in bicicletta l’oliveto si consiglia il percorso più breve dall’ingresso del Parco di viale Poetto, fronte ex Ospedale Marino).
Il progetto è promosso dal Parco naturale regionale Molentargius-Saline e realizzato in collaborazione con Istrù Formazione e Sviluppo, grazie a un cofinanziamento del Comune di Quartu Sant’Elena nell’ambito degli interventi di coesione sociale a supporto dei Servizi Sociali comunali e del Cagliari Calcio.
Si avvale inoltre della collaborazione tecnico-scientifica di AGRIS e LAORE Sardegna e del coinvolgimento di ANFFAS Sardegna per le attività inclusive. Sono coinvolte nel progetto le aziende agricole del territorio, a supporto delle attività formative e dimostrative.
Esteso su una superficie di circa 1.500 metri quadrati, dove a dicembre scorso sono state messe a dimora le prime ottanta piante, l’oliveto sperimentale rappresenta una tappa importante di un ampio programma che proseguirà nei prossimi mesi, incentrato sulle competenze dell’olivicoltura e che coinvolge una decina di corsisti.
Il percorso formativo – coordinato da Roberto Coraddu di Istrù – combina teoria e pratica: dalla progettazione dell’oliveto alle tecniche di coltivazione, fino alla conoscenza dell’olio attraverso degustazioni e attività in campo, incluse visite presso aziende agricole.
L’oliveto sperimentale è un altro tassello che si unisce ai progetti portati avanti dal Parco con il suo CEAS e finanziati dalla RAS, BEE PARK (realizzazione dell’apiario didattico) e Seminiamo il futuro (creazione di orti condivisi, coltivazione sperimentale della salicornia, l’impianto del frutteto tradizionale) che contribuiscono all’obiettivo di invertire la tendenza al degrado e all’abbandono della piana di Is Arenas tramite la riattivazione della attività agricola tradizionale.
“Crediamo molto nel contributo sociale dei progetti che finanziamo – commenta Marco Camboni, assessore ai Servizi sociali e alle Politiche giovanili del Comune di Quartu –. Lo confermano le risorse investite negli anni, con bei riscontri sia sul fronte del coinvolgimento della cittadinanza, sia riguardo le attività proposte, in costante aumento. A Quartu la partecipazione delle associazioni è fantastica e questo progetto ne è un’ulteriore conferma. Tramite lezioni teoriche e pratiche garantisce esperienze e competenze. Ci gratifica pienamente e ci permette di consolidare il welfare territoriale di comunità”.
“L’oliveto sperimentale – spiega Stefano Secci, presidente del Parco naturale regionale Molentargius-Saline – rappresenta un passo importante verso la ricostituzione del tessuto agricolo della piana di Is Arenas per una fruizione sostenibile da parte dei cittadini con la realizzazione in prospettiva anche di alcuni orti sociali. Si tratta di uno degli obiettivi che, assieme all’approvazione del Piano del Parco, l’Assemblea dei Sindaci si era prefissata a inizio mandato”.
La manifestazione inizierà 15.30 con l’accoglienza dei partecipanti, seguita alle 16.00 dai saluti istituzionali e, verso le 16.20, dal racconto dell’esperienza formativa da parte dei partecipanti al corso. Alle 16.30, si terrà l’inaugurazione ufficiale dell’oliveto con il taglio del nastro e lo svelamento di una targa commemorativa. Alle 16.40 spazio alla piantumazione di alcune piante di olivo con il coinvolgimento dei partner del progetto.
La giornata proseguirà alle 17.20 con un momento simbolico dedicato ai più piccoli, che potranno “adottare” gli olivi applicando targhette con il proprio nome e partecipando a una foto ricordo insieme ai calciatori del Cagliari Calcio.
Alle 17.50 è prevista la foto ufficiale dell’evento, con uno scatto collettivo tra i giovani olivi e gli esemplari secolari del Parco, mentre la chiusura è in programma alle ore 18.00 con i saluti finali.




















