Si va verso il prolungamento della rete MetroCagliari lungo la nuova tratta Policlinico-Sestu dopo il pronunciamento positivo della conferenza di servizi decisoria e la conseguente approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte).
Serviranno, però almeno altri due anni per vedere l’opera realizzata.
A regime, i cittadini di Sestu potranno raggiungere in soli 5 minuti l’attuale stazione del Policlinico e il centro di Cagliari in 25 minuti complessivi.
Il progetto prevede oltre 4 km di rete e tre ulteriori fermate: la prima dedicata alla cittadella universitaria di Monserrato, la seconda a Sestu “Ateneo” e la terza nel centro di Sestu “Corso Italia”. Il finanziamento è di 45,5 milioni di euro per quanto riguarda il materiale rotabile mentre è di quasi 21 milioni per 4 nuovi tram bidirezionali, climatizzati, con capacità di trasporto pari a 220 passeggeri, di cui 44 seduti.
Il prossimo step prevede la convocazione di una nuova conferenza di servizi decisoria, che avrà il compito di approvare il progetto definitivo dell’opera.
“La missione di Arst è offrire un servizio e strutture sempre più efficienti e innovative, mettendosi a disposizione del territorio con tutto il suo know-how ingegneristico e gestionale – ha dichiarato Giovanni Mocci, amministratore Unico di ARST S.p.A. presentando il progetto – Stiamo lavorando concretamente per offrire a Sestu un’infrastruttura su ferro di altissimo livello, capace di cambiare in meglio le abitudini di viaggio di migliaia di persone, garantendo collegamenti veloci, sicuri e sostenibili.” “Portare la metrotranvia a Sestu significa dare concretezza a una visione strategica che unisce e rafforza l’intero territorio di Cagliari – ha sottolineato Barbara Manca, assessora regionale dei Trasporti – La tratta Policlinico-Sestu contribuirà a ridurre traffico privato, incidenti ed emissioni, offrendo un servizio più stabile, sostenibile e puntuale e migliorando l’accessibilità ai principali poli sanitari, universitari e residenziali”.
Il via libera al progetto è il risultato di un lungo percorso di ascolto del territorio. Come ha spiegato Carlo Poledrini, direttore generale di Arst “l’approvazione del Pfte arriva a valle di un iter complesso, in cui abbiamo scelto di non forzare i tempi, ma di sospendere la conferenza dei servizi per accogliere le istanze degli enti coinvolti. Abbiamo lavorato intensamente per trovare soluzioni strutturali ottimali, e ora l’appaltatore Rti Salcef S.p.A. può finalmente procedere alla stesura del progetto definitivo.”















