La nuova settimana si apre all’insegna di una relativa tranquillità atmosferica su gran parte della penisola, infatti fino a mercoledì 25 il tempo si manterrà in prevalenza stabile al Nord e su buona parte del Centro, con cieli sereni o poco nuvolosi e condizioni nel complesso piacevoli.
Tuttavia, non tutta l’Italia beneficerà di questa fase più tranquilla: al Sud e su alcune aree del Centro continuerà a farsi sentire una certa instabilità.
Questa situazione è legata alla presenza di una circolazione ciclonica che lentamente si allontana verso la Grecia, lasciando dietro di sé nuvolosità irregolare e qualche precipitazione sparsa. Si tratterà comunque di fenomeni non particolarmente intensi, destinati a esaurirsi gradualmente con il passare delle ore.
Cambio di scenario con l’arrivo dell’aria artica La situazione meteorologica subirà una svolta significativa a partire dal pomeriggio di mercoledì 25. Dopo una prima parte della giornata ancora relativamente tranquilla, soprattutto al Centro-Sud, inizierà a farsi strada una massa d’aria fredda di origine artica che raggiungerà il Nord Italia. Questo ingresso freddo darà origine a un vortice sul Mediterraneo, responsabile di un peggioramento diffuso del tempo.
La giornata più critica sarà quella di giovedì 26, quando piogge e rovesci interesseranno inizialmente il Nordest, la Romagna e il basso Veneto orientale, per poi estendersi rapidamente verso le Marche, l’Umbria e, in forma più attenuata, al resto del Centro. Nel corso delle ore, il maltempo raggiungerà anche il Sud, coinvolgendo in particolare Campania e Calabria, dove non si escludono temporali accompagnati da grandinate.
Freddo, neve e miglioramento nel weekend L’arrivo dell’aria artica porterà con sé un sensibile calo delle temperature, facendo tornare condizioni decisamente più invernali. La neve farà la sua ricomparsa a quote insolitamente basse per il periodo: al mattino potrà scendere fino a 500-600 metri sull’Appennino romagnolo e centrale, mentre al Sud si attesterà intorno agli 800-900 metri nel pomeriggio, con possibili ulteriori cali in serata soprattutto lungo i versanti adriatici.
Venerdì 27 il vortice depressionario tenderà a spostarsi verso est, ma il tempo resterà instabile, in particolare sulle regioni meridionali e lungo l’Adriatico. Qui si avranno ancora venti sostenuti, clima freddo e nevicate fino a quote collinari. Il fine settimana, però, porterà segnali di miglioramento: il ritorno dell’alta pressione favorirà condizioni più stabili e un graduale aumento delle temperature, segnando una nuova fase più mite e primaverile.


















