Sulla base delle prime verifiche effettuate dai funzionari e dai tecnici dei servizi territoriali della protezione civile della Sardegna, il fabbisogno per le emergenze, in conseguenza dei danni subiti con il passaggio del ciclone Harry sull’Isola, è stato stimato in via preliminare in oltre 200 milioni di euro.
“Si tratta di una prima quantificazione, suscettibile di successivi aggiornamenti, ma rappresenta un elemento essenziale ai fini dell’istruttoria per la dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale”, fa sapere la direzione regionale della protezione civile alla quale è stato affidato dalla Regione, con la dichiarazione dello stato di calamità, il compito di procedere alla delimitazione dell’area interessata dall’emergenza e alla predisposizione della relazione tecnico-illustrativa finalizzata alla quantificazione del fabbisogno finanziario.


























