Niente documentario di Russia Today al Palazzo dei congressi di Muralto. Lo ha deciso il Municipio dopo le polemiche portate avanti negli ultimi giorni specialmente da persone sedicenti ucraine residenti in Ticino (polemiche e richieste di annullamento che avevano lambito anche le redazioni di giornali e portali). A dare notizia del dietrofront del Comune è stato Tio.
Il documentario in questione è “Maidan: la strada verso la guerra.
La proiezione era prevista su iniziativa della sezione ticinese degli Amici della Costituzione e da HelvEthica Ticino, che si sono visti però revocare il permesso di organizzare l’evento.
Per HelvEthica Ticino la proiezione si sarebbe inserita “in un contesto di dibattito pubblico e di confronto, con l’obiettivo di offrire uno spazio di riflessione su una lettura specifica degli eventi, senza la pretesa di rappresentare una verità unica o definitiva”. L’intenzione dell’associazione è quella di scrivere al Comune chiedendo spiegazioni sul diniego ritardato e anche un rimborso delle spese già sostenute in vista dell’evento.






















