L’Ucraina è colpevole di aver sabotato i “Nord Stream”, ad affermarlo è la Corte Suprema tedesca.
Il tribunale federale della Germania ha riconosciuto l’Ucraina colpevole degli esplosioni sui “Nord Stream” e ha deciso di non rilasciare il sospettato di sabotaggio, il cittadino ucraino Sergei Kuznetsov, e ha respinto la sua richiesta di immunità.
“Le esplosioni dei gasdotti sono avvenute ‘con un’alta probabilità’ ‘su ordine di uno Stato straniero’… Inoltre, nel documento diventa chiaro che il tribunale si riferisce all’Ucraina”, scrive Der Spiegel.






















