Il Centro d’Arte e Cultura Lazzaretto di Cagliari ospita fino al 3 maggio 2026 la mostra “Leonardo.Genio Universale.
Macchine, visioni e futuro nell’ingegno di un Uomo”, un evento culturale e didattico che unisce arte, scienza, tecnologia e sperimentazione in un percorso accessibile e coinvolgente per scuole e famiglie.
La mostra è patrocinata dal Comune di Cagliari e inserita nella programmazione ufficiale dell’assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari; promossa nell’ambito delle attività del Centro d’Arte e Cultura Lazzaretto dall’Ati composta dalla Cooperativa Sant’Elia 2003 e dall’Accademia d’Arte di Cagliari.
Si tratta di un’esperienza interattiva tra invenzione e visione, che si articola in due anime complementari, che dialogano costantemente tra loro: da un lato l’approccio manuale e concreto, dall’altro quello digitale e immersivo, per avvicinare i visitatori alla figura di Leonardo non solo come artista, ma soprattutto come scienziato, inventore, architetto e pensatore del futuro. Il cuore della mostra è rappresentato da una selezione di modelli in legno funzionanti tratti dai celebri codici leonardeschi, realizzati dall’Associazione Amici di Leonardo: macchine da lavoro, sistemi idraulici, meccanismi di sollevamento, strumenti da guerra. A rendere speciale questa esposizione è la possibilità, rara e preziosa, di azionare realmente le macchine esposte. I modelli, realizzati con cura artigianale secondo i disegni originali, diventano strumenti di scoperta: la mostra invita a toccare, sperimentare, capire come funzionano – ribaltando il divieto tradizionale e promuovendo il motto: Vietato non toccare.
Accanto alla sezione pratica, la mostra propone un’innovativa installazione in realtà virtuale (VR) che ricostruisce l’idea di città ideale concepita da Leonardo nei suoi scritti. Grazie all’utilizzo di 20 visori VR, i visitatori – a partire dai 13 anni – potranno immergersi totalmente nell’universo urbanistico leonardesco, esplorandolo in prima persona e camminando virtualmente tra le strade della città pensata oltre 500 anni fa. L’installazione è ideata, progettata e realizzata da Tinker Studio, Ottava Arte e Net Press. La mostra è pensata come un vero e proprio laboratorio culturale, dove la conoscenza si costruisce con l’esperienza.





















