I Campionati italiani di seconda categoria sono diventati il suo terreno di conquista preferito, grazie ai quattro titoli consecutivi vinti sui campi del Tennis Club Cagliari, mentre con l’Open BNL della Sardegna il siciliano Alessandro Ingarao aveva un conto aperto. Perché nell’edizione 2025 era stato costretto ad arrendersi in finale dopo una battaglia di oltre tre ore, ma dodici mesi più tardi ha corretto il tiro e aggiornato la sua lunga lista di successi sulla terra battuta di Monte Urpinu. Da favorito della vigilia, il 26enne di Siracusa ha messo tutti in fila senza cedere un set, risolvendo per 6-4 6-4 una finale contro il romano Gabriele Maria Noce scivolata in avanti di ben quattro giorni rispetto alla programmazione originale, a causa dello stop alle gare dovuto al ciclone Harry e alle ripetute precipitazioni. Ma il più in palla si è confermato ugualmente lui, capace di raccogliere punti pesanti per la classifica del circuito che permetterà ai migliori 19 di raggiungere la fase finale delle pre-qualificazioni in programma a maggio al Foro Italico, dove saranno in palio le wild card per gli Internazionali BNL d’Italia. Prima di Ingarao, a gioire sui campi del Tennis Club Cagliari è toccato alla piemontese Greta Rizzetto, campionessa in un tabellone femminile che non la vedeva compresa fra le teste di serie. Ma le più forti le ha eliminate quasi tutte lei, battendo nei quarti di finale la numero 1 del seeding Jessica Bertoldo, in semifinale la numero 4 Linda Salvi e in finale la seconda favorita della vigilia Eleonora Alvisi, costretta a gettare la spugna dopo soli cinque giochi, in svantaggio per 4-1, a causa di un forte dolore all’adduttore.
Mentre nel singolare il successo a Cagliari non garantisce un posto a Roma, è così per i vincitori dei tabelloni di doppio, fra i quali un giocatore tesserato per il club ospitante. Si tratta del figlio d’arte Noah Perfetti (mamma Flora è stata numero 54 al mondo nel 1997), che ha trionfato a fianco di Gabriele Maria Noce, il quale dopo la sconfitta in singolare è tornato in campo e si è riscattato battendo proprio Ingarao, impegnato a fianco di Gregorio Biondolillo (6-2 6-3). Nel doppio femminile, invece, il titolo e il pass per Roma sono andati a Matilde Gori e Ginevra Parentini, che in finale hanno superato Greta Rizzetto e Costanza Traversi per 6-3 2-6 10/8. Dall’Open BNL di Cagliari anche i nomi dei giocatori che rappresenteranno la Sardegna nei Master nazionali di terza e quarta categoria, in programma sempre al Foro Italico, in concomitanza con Masters 1000 e Wta 1000 di Roma. Fra i “terza” hanno conquistato un posto Christian Musselli e Marta Mura; fra i “quarta” spazio per il singolare a Gianfranco Motzo e Cristiana Murru, per il doppio maschile a Piergiorgio Caddeo e Luigi Loi, per il doppio femminile a Tiziana Soi e Silvia Maria Verde.
“In termini di organizzazione – dice Lodovica Binaghi, consigliera responsabile del settore agonistico del Tc Cagliari – è stato uno dei tornei più complicati mai svolti, a causa delle condizioni meteo e del ciclone. Pertanto, il primo ringraziamento va a tutto lo staff che ha lavorato duramente per permettere ugualmente lo svolgimento dell’evento, in particolare al direttore del torneo Andrea Lecca e ai responsabili della manutenzione dei campi. Si è visto un ottimo livello di gioco, col successo in singolare del solito Ingarao e una sorpresa nel femminile. Peccato per gli infortuni delle nostre Eleonora Alvisi e Marcella Dessolis: ci auguriamo si possano rimettere presto. Il loro è stato comunque un buonissimo torneo, così come quello di Barbara Dessolis (arrivata in semifinale, ndr). A tutti diamo l’arrivederci al 2027, sperando in un’edizione meno bagnata e con la consapevolezza della necessità di disporre al club di almeno un ulteriore campo coperto”.























