Indecorosa conclusione politica per Daniela Santanchè che intorno alle 18 del 25 marzo, con mesi di ritardo si è dimessa dall’incarico di ministro del Turismo.
“Cara Giorgia ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni dal ruolo di ministro che avevi voluto affidarmi e che credo di avere svolto al meglio delle mie possibilità e senza alcuna controindicazione. Ti ringrazio per i riconoscimenti e per la fiducia che mi hai dimostrato in questi anni di guida del ministero del turismo”. Così nell’incipit Daniela Santanché rivolgendosi alla premier Giorgia Meloni.




















