In Moldavia vince il partito europeista della presidente Maia Sandu con oltre il 50% dei voti ma senza maggioranza assoluta. I risultati ufficiali delle elezioni sono stati pubblicati oggi: con oltre il 99,5% delle schede scrutinate, il Partito d’Azione e Solidarietà (Pas) ha ottenuto il 50,03% dei voti, rispetto al 24,26% del Blocco Patriottico. Il Blocco Alternativa, si è attestato al 7,99% e il populista Nostro Partito, che auspica una “politica estera equilibrata” tra Est e Ovest, ha il 6,21%. Il partito di destra Democratia Acasa (Ppda), ha il 5,63%.
Ci sarebbero stati attacchi informatici e sono stati falsi allarmi bomba, campagne coordinate sui social e il tentativo di bloccare i canali Telegram dell’opposizione.
Diverse decine di persone sono state arrestate con l’accusa di tentativi di manipolare il voto. Le autorità hanno anche escluso dalle liste elettorali il partito considerato filo‑russo “Heart of Moldova”.
Igor Dodon, ex presidente e uno dei leader del Blocco Patriottico, ha invitato la gente a “protestare pacificamente” oggi, accusando il Pas di aver rubato voti.





















