Il Punk Non suonato e cantato sul palco come facevano i Sex Pistols.
Ma spiegato all’Università. Ieri – in un negozio di dischi di Villanova a Cagliari – la presentazione della fanzine (pubblicazione fai da te realizzata con pochi mezzi spesso dedicata a artisti o gruppi musicali) realizzata nel corso del laboratorio “Do it yourself: Introduzione all’etnografia del punk e all’autoproduzione musicale”, tenuto dall’etnomusicologo Diego Pani come parte delle lezioni di etnomusicologia del professor Ignazio Macchiarella. Il laboratorio ha proposto un’introduzione critica e metodologica allo studio della popular music contemporanea, con particolare attenzione alle culture musicali del punk e dell’hardcore e alle pratiche di autoproduzione che caratterizzano numerose scene musicali.
Attraverso il caso del Do It Yourself (DIY) — inteso come pratica culturale e politica fondata sull’autonomia artistica, sull’autogestione e sulla produzione indipendente — il percorso formativo ha offerto strumenti teorici ed etnografici per analizzare le dinamiche sociali, estetiche e comunicative che attraversano le culture musicali contemporanee. Le attività hanno alternato momenti di didattica frontale — quali l’ascolto guidato, l’analisi di documenti audiovisivi e la discussione di materiali d’archivio — a esperienze di ricerca sul campo e a pratiche di restituzione creativa. Gli studenti hanno lavorato alla costruzione di un progetto editoriale condiviso: una fanzine dedicata alla scena musicale della città di Cagliari. La fanzine raccoglie materiali prodotti durante il laboratorio e restituisce uno sguardo collettivo sulla scena musicale locale.
Al suo interno si trovano interviste a band della città, una mappa dei luoghi dove ascoltare musica dal vivo, riflessioni sul pubblico dei concerti, racconti legati alla città, approfondimenti su band storiche, collettivi e spazi culturali autogestiti attivi nel territorio. La fanzine è stata stampata in sole 100 copie, tutte distribuite gratuitamente durante l’incontro di presentazione, e non sarà disponibile in formato digitale.
Accanto all’attività accademica, Diego Pani è attivamente coinvolto nelle culture musicali punk e DIY come musicista e produttore indipendente. È frontman della band King Howl, attiva da molti anni nel circuito europeo del heavy blues e dell’underground. Dal 2008 è fondatore e direttore artistico dell’etichetta indipendente Talk About Records. “È un progetto – spiega all’ANSA – che ho sviluppato l’anno scorso all’interno di un’altra università come un vero all’università del New Mexico.
Abbiamo fatto un excursus storico etnografico sul punk, partendo dagli Stati Uniti dell’Inghilterra e arrivando all’Italia e alla Sardegna. Importante anche il lavoro sulla fanzine”.





















